Intercultura a Scuola


Normativa

Le norme che regolano gli scambi scolastici sono poche e, in ogni caso, la premessa da tener presente è che, con il passaggio all’autonomia scolastica, le istituzioni scolastiche “provvedono a tutti gli adempimenti relativi alla carriera scolastica degli alunni e disciplinano, nel rispetto della legislazione vigente, le iscrizioni, le frequenze, le certificazioni, la documentazione, la valutazione, il riconoscimento degli studi compiuti in Italia e all’estero ai fini della prosecuzione degli studi medesimi, la valutazione dei crediti e debiti formativi, la partecipazione a progetti territoriali e internazionali, la realizzazione di scambi educativi internazionali.” (DPR 08.03.1999 n. 275, art. 14, c.2).

La normativa scolastica italiana rende possibile il riconoscimento degli studi effettuati all’estero. In particolare segnaliamo il Testo Unico sulla scuola n. 297/94, art. 192 (che consente l’iscrizione di giovani provenienti da un corso all’estero senza perdere l’anno, previa un’eventuale prova integrativa su alcune materie indicate dal Consiglio di Classe) e la Circolare del Ministero dell’Istruzione n. 181 del 17/3/97 (che sottolinea il valore dell’esperienza di studio all’estero e prevede che il Consiglio di Classe acquisisca dalla scuola straniera i risultati degli studi compiuti dagli studenti all’estero).

Il sito nazionale di intercultura contiene tutti i riferimenti normativi relativi agli scambi scolastici internazionali alla pagina: www.intercultura.it/Normativa/