Processo di Selezione


Il processo di selezione non è pensato per individuare il candidato ideale a partecipare al programma di Intercultura, in quanto questo non è affatto unico.

La grandissima varietà  dei programmi di Intercultura rende invece la selezione un momento ideale e necessario per individuare il programma più adatto per ogni candidato.

L’incontro e il dialogo con i volontari consente di confrontare le proprie aspettative con ciò che ogni diverso programma di Intercultura può offrire.

Non è possibile scegliere una destinazione precisa all’interno di un Paese, perchè crediamo che a rendere un’esperienza all’estero felice e indimenticabile non sia la località geografica, ma il rapporto con la famiglia ospitante e con una nuova comunità di amici.

Quindi è giusto che chi, per assurdo, volesse andare negli Stati Uniti per fare surf, sappia che potrebbe anche essere abbinato con una famiglia che vive in North Dakota, a più di 2.500 Km dal mare, e possa quindi capire insieme ai volontari quali sono gli aspetti e le valenze di un’esperienza all’estero, scegliendo serenamente se è una cosa che davvero lo entusiasma, anche “senza surf”.

Alcuni programmi sono più “difficili” e impegnativi, per ragioni di durata, di lingua e di distanza tra le culture. Un anno in Cina è più stimolante e arricchisce più di quattro settimane in Irlanda; ma per poter andare un anno in Cina bisogna veramente volersi mettere in discussione ed essere pronti ad affrontare con entusiasmo le sfide che quest’esperienza offre.

I volontari saranno presenti alle selezioni per parlarne insieme a te, darti consigli e suggerimenti e aiutarti in una scelta così importante.

Il processo di selezione è suddiviso nelle seguenti fasi:

  1. Prova d’idoneità: tramite il quale viene testata l’idoneità del candidato a partecipare ad un programma Intercultura, valutando la sua capacità di affrontare un’esperienza all’estero con serenità
  2. Colloquio: con i volontari, per capire motivazione e interessi reali del candidato e quindi guidarlo nella scelta del programma più adatto
  3. Visita in famiglia: per conoscere anche i genitori del candidato e il contesto in cui vive
  4. ELTIS test (solo USA, Thailandia e Honduras): si tratta di un test di conoscenza base della lingua inglese che viene richiesto dalle scuole americane per poter accettare uno studente straniero.

Tutte le candidature raccolte vengono infine inviate alla Commissione Nazionale Borse di Studio di Intercultura, che le analizzerà per arrivare all’assegnazione dei posti disponibili e delle borse di studio, qualora il candidato ne avesse fatto domanda.